Saluto a Don Romano

Saluto al nostro parroco don Romano Gaburro

Caro don Romano, come ormai tutti sanno lasci la nostra Parrocchia per diventare parroco di San Nazaro e di San Paolo. In questi dieci anni della tua vita nella nostra comunità abbiamo avuto modo di conoscerti bene e , come molte altre persone della nostra parrocchia, ci siamo affezionati a te. Tanti possono testimoniare di essere stati accompagnati e consigliati nella loro vita, sia attraverso i gruppi organizzati nella parrocchia, sia individualmente attraverso colloqui o in confessione, sia seguendo le tue omelie, sempre profonde. Per tutto quello che hai fatto ti ringraziamo molto, sicuri che il patrimonio che ci hai lasciato – insegnamenti, consigli, testimonianza di vita – non svanirà, ma continuerà a dare frutto.
La notizia di questo imminente distacco è stata per noi come un richiamo a riflettere più profondamente sul significato del tempo vissuto insieme. Così facendo, poco a poco abbiamo avvertito crescere nel nostro cuore un senso di meraviglia e di gratitudine, perchè ora comprendiamo meglio di prima quale autentico miracolo sia la continua presenza nella nostra vita di sacerdoti come te e come tutti gli altri sacerdoti che si sono avvicendati nella nostra parrocchia.
Sì, a pensarci bene, l’avere al nostro fianco i sacerdoti è proprio una grazia enorme: significa poter contare su uomini che – attraverso la loro stessa carne – ci rendono incontrabile e sperimentabile in ogni momento la misericordia di Dio.
Un tuo grande merito è stato quello di incoraggiare una sempre maggiore partecipazione di noi laici alla vita della Chiesa, nel rispetto della vocazione e dei carismi di ognuno, collaborando come in un corpo le varie parti lavorano in armonia, aiutandosi reciprocamente.
Ci hai fatto fare una concreta esperienza di corresponsabilità in una Chiesa attenta ai problemi dell’uomo d’oggi , con lungimiranza e con il coraggio della Misericordia.
Abbiamo compreso che la Chiesa, corpo mistico e presenza visibile di Cristo nel mondo, ha il compito di testimoniare la Verità e di collaborare alla costruzione del Regno di Dio, ed è formata sia da laici che da consacrati.
Ti auguriamo quindi di trovare sempre, ovunque sarai, fedeli pronti a collaborare generosamente con te.. Da parte nostra, ti ricorderemo nella preghiera, grati di aveti avuto compagno e guida importante nel cammino di tutti noi, sempre più addentro all’infinito Mistero di Dio. E siamo certi che l’amicizia con te cresciuta in questi anni ,non potrà essere diminuita né dal tempo né dalla distanza fisica perchè ci unisce la cosa più preziosa: l’impegno ad accogliere e amare, in ogni nostra giornata, la presenza e la volontà del Signore nel volto e nella vita di ogni persona.

Alle nostre Suore

E’ un momento di grandi prove per la nostra parrocchia.
Purtroppo, oltre a Don Romano e a Don Sampad, dobbiamo anche salutare le nostre Suore giunte da noi quasi undici anni fa, al seguito del compianto Mons. Luciano De Agostini.
Gli addii non sono mai indolore, perché ci si affeziona alle persone con le quali si sono condivisi cammini e speranze, gioie e momenti meno lieti e con le quali si è cresciuti assieme nella fede.
In questi undici anni abbiamo potuto apprezza re la presenza delle Suore amanti della Santa Croce perché, oltre alla difficoltà normali di inserimento in un nuovo contesto, si sono dovute impegnare ad imparare una nuova lingua e una differente cultura; si sono impegnate molto per affrontare e superare tutte le difficoltà e sono riuscite a conquistare tutti noi con il loro sorriso e i loro modi gentili.
Sono state di grande aiuto nell’iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi, nella gestione della canonica e della chiesa, nell’attenzione verso gli ammalati e gli anziani e nel rendere tutti noi più inclini all’accoglienza delle diversità.
La loro sensibilità ci ha portato a scoprire lo stupore e la bellezza che ciascuno di noi, se vuole, può provare nell’incontro con Gesù, attraverso i sacramenti e in particolari momenti di spiritualità e preghiera.
Grazie a tutte , care sorelle, che vi siete avvicendate in questi anni nella nostra parrocchia. Non vi dimenticheremo e ringraziamo il Signore per il dono che ci ha fatto con la vostra presenza.
Caro sorelle, a nome del Consiglio Pastorale e di tutta la nostra Comunità parrocchiale, vi ringraziamo per l’impegno che avete profuso, per la vostra amicizia e per il segno che la vostra presenza lascerà in noi. Preghiamo il Signore che vi aiuti e vi illumini nei nuovi impegni pastorali e sappiate che a Porto San Pancrazio troverete sempre degli amici e amiche che non vi dimenticheranno.

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale
La Comunità di Porto S. Pancrazio